Sul Maschile #17 L’utilizzo intenzionale del potere

Capitolo 4: Violenza maschile / 2

4.3. L’utilizzo intenzionale del potere

La definizione di violenza presentata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel documento intitolato “Violenza e Salute nel Mondo” del 2002, sommandosi a tutte le altre definizioni già avanzate da altre organizzazioni e in altri atti e documenti, fa luce principalmente su due punti peculiari: l’intenzionalità e il potere.

La dizione “utilizzo del potere” va ben oltre “ai più scontati atti violenti di perpetrazione1, e introduce tutti quegli atti presenti all’interno delle relazioni nelle quali le dinamiche del potere sono squilibrate, e dove trovano terreno fertile veri e propri abusi di potere quali la minaccia e l’intimidazione ma anche l’incuria e altri atti di omissione.

Il riferimento al potere ci permette di prendere in considerazione il lato oscuro della luna, della violenza dentro la violenza, che non si riduce alle conseguenze palesi e più facilmente osservabili quali lesioni fisiche o la morte e che produce conseguenze altrettanto importanti su individui, famiglie, comunità e sulla società tutta: conseguenze che possono restare latenti e che possono perdurare per lungo tempo dopo l’abuso iniziale.

Il concetto di intenzionalità, all’interno di questa definizione, viene associato direttamente con l’atto stesso, dove per atto si intende l’utilizzo della forza fisica e/o del potere.

L’utilizzo della forza e del potere, quindi, viene considerato sempre intenzionale, a prescindere dalle intenzioni percepite dal soggetto e dagli effetti subiti dalla persona bersaglio della violenza.

Si considera la possibilità che un soggetto decida di ricorrere all’utilizzo della forza pur senza avere l’intenzione di causare un danno; anzi, è noto come ci possa essere una grande discrepanza tra un comportamento attuato e una conseguenza desiderata:

« Esempio: un giovane può essere coinvolto in uno scontro fisico con un altro giovane. Un pugno in testa o il ricorso a un’arma nella disputa indubbiamente aumentano il rischio di lesione grave o morte, sebbene non vi sia probabilmente l’intenzione di causare nessuna delle due. »2

È plausibile che un atto intenzionale considerato oggettivamente pericoloso e che comporta elevate probabilità di produrre effetti dannosi, possa essere considerato non pericoloso dall’individuo che lo mette in atto.

Dato per assunto che la violenza si determina culturalmente3è plausibile che un individuo reputi non solo non pericoloso, ma anche non violento l’utilizzo della forza fisica o del potere.

« Esempio: Ceti comportamenti — quali picchiare la moglie — possono essere ritenuti da alcuni una pratica culturalmente accettabile, ma sono considerati atti violenti con gravi implicazioni di salute per l’individuo. »4

« Altri aspetti della violenza, sebbene non esplicitamente indicati, vengono inclusi nella definizione. Essa, ad esempio, comprende tutti gli atti di violenza, sia pubblici sia privati, reattivi (in risposta a eventi quali una provocazione) e proattivi (strumentali o anticipatori di risultati vantaggiosi per chi li compie), criminali e non criminali. Ciascuno di questi aspetti è importante per comprendere le cause della violenza e per delineare dei programmi di prevenzione. »5

Sul Maschile

L’approccio socioculturale come metodo di prevenzione e trattamento dei comportamenti maschilisti

Stefano Decandia, Tesi di Laurea Magistrale

1 Organizzazione Mondiale della Sanità, Violenza e Salute nel Mondo, 2002, p. 21

2 Oms, Violenza e Salute nel Mondo, 2002, p. 22

3 Walters e Parker in Oms, Violenza e Salute nel Mondo, 2002, p. 22

4 Oms, Violenza e Salute nel Mondo, 2002, p. 22

5 Oms, Violenza e Salute nel Mondo, 2002, p. 22

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...