Sul Maschile #15 Progetto Zero 4/4

Capitolo 7: Il Progetto Zero 4/4

Il Progetto Zero è il primo progetto ideato e realizzato da CoMa onlus, è un laboratorio di intervento socio-culturale, basato sulla promozione della parità di genere e della nonviolenza all’interno delle relazioni affettive.

7.6. Il lavoro in sottogruppi

Il lavoro è stato scandito secondo un preciso calendario delle attività, le quali sono state realizzate attraverso la suddivisione in sottogruppi. I gruppi di lavoro erano principalmente quattro: gruppo Scrittura testi; gruppo Social-marketing; gruppo Disegno; gruppo Musiche.

I membri del gruppo non erano fissi, in questo modo, tutte le ragazze e tutti i ragazzi, hanno partecipato alle attività di tutti i gruppi, alternandosi nella composizione di questi.

Il gruppo Scrittura testi si è occupato delle stesura di tutti i testi necessari a tutto il lavoro: i testi pubblicati sul web, presenti nella pagina Facebook e inerenti la promozione del Video Finale; i testi presenti nel Video Finale e, in particolar modo, della scrittura delle sceneggiature e dei dialoghi delle quattro scene che compongono il Video Finale.

Il gruppo Social-marketing ha lavorato, inizialmente, alla progettazione grafica del logo e della immagine per la copertina della pagina Facebook, e successivamente ha creato e gestito i profili social necessari alla diffusione di tutte le attività relative al progetto.

Il gruppo Disegno, ha realizzato in diverse fasi tutte le vignette necessarie alla costruzione delle quatto scene. Nella prima fase sono state abbozzate a matita i personaggi e gli ambienti. Nella seconda fase sono state disegnate a mano tutte le vignette con l’inserimento dei dialoghi a fumetti. Nella terza fase sono state disegnate le vignette definitive con l’ausilio di una app installata su uno smartphone.

Il gruppo Musiche – dopo una giornata di prove di composizione e produzione musicale, all’interno di un vero studio di registrazione debitamente attrezzato – ha provveduto alla ricerca, selezione, taglio e montaggio di parti musicali, tratte da brani musicali e colonne sonore.

Tutti insieme si è lavorato alla scelta del nome che rappresentasse il gruppo di lavoro, come se fosse un’azienda che ha studiato per un ipotetico cliente il tema in questione per la produzione di un contenuto audiovisivo, compreso il lavoro di montaggio finale del video.

Il nome scelto è stato Egual – Scelta Non Violenta del quale si è prodotto un logo intrecciando i simboli del maschile (♂) del femminile (♀) e dell’uguale (=). Sia il nome Egual che il logo rappresentano l’eguaglianza fra i due sessi e la necessità della parità di genere all’interno delle relazioni affettive. Il motto Scelta Non Violenta comunica la volontà di seguire la strada della nonviolenza sottolineando che questa è sempre una scelta dei singoli individui.

Il Video Finale dal titolo Egual – Scelta Non Violenta Film 2017 è stato pubblicato sulla pagina Facebook di Egual, sulla pagina Facebook del CoMa e sul canale YouTube CoMa TV.

7.7. Il Video Finale

Egual – Scelta Non Violenta Film 2017 è un video a fumetti composto da quattro scene.

Nella prima scena, dal titolo Piange il telefono, si mostra la prevaricazione e l’aggressività da parte di un uomo sulla propria compagna. Lei guarda il telefono mentre lui guarda la TV; lui mette in atto dei comportamenti controllanti con un escalation di domande assillanti fino ad arrivare a toglierle il telefono di mano e insultarla.

Nella seconda scena, dal titolo Il silenzio degli innocenti, si mostra la prevaricazione e l’aggressività da parte di una donna sul proprio compagno. Lei entra in casa sbattendo la porta; lui le chiede cosa sia successo; lei si arrabbia e lo insulta.

Nella terza scena, dal titolo Il labirinto, si mostra una coppia dove entrambi mettono in atto dei comportamenti aggressivi l’un l’altro. Lui, stufo delle loro continue liti, minaccia per l’ennesima volta di andarsene di casa, lei sostiene che le sue siano soltanto chiacchiere e che non porti a termine mai niente, lui incalza affermando che se ne vuole andare perché lei si lamenta sempre, lei incalza che si lamenta sempre perché lui non c’è mai, e così a seguire in un circolo vizioso senza fine.

Nella quarta scena, dal titolo Mediazione familiare, si mostra una coppia che discute a tavola se far guardare o no la TV al figlio piccolo mentre si pranza, inizialmente, un po’ per la stanchezza dovuta alla giornata lavorativa, un po’ per divergenze di vedute sul metodo educativo, la discussione va in conflitto, ma con un po’ di umorismo e di autoironia i due riescono a raggiungere un compromesso e a salvaguardare l’armonia famigliare.

A proposito di compromessi: anche con la paura di apparire, alla quale si è fatto cenno in precedenza, si è raggiunto un compromesso, infatti, le ragazze e i ragazzi, hanno deciso di doppiare, con le loro voci, tutte le battute dei dialoghi, dando un sapore più autentico, oltre che ironico, alle vicende e caratterizzando con una fra le qualità più personali e umane: la voce, il prodotto finale del loro lavoro.

7.8. La restituzione

L’ultimo giorno di corso, è stato dedicato alla presentazione del film, anche alla presenza dei tutor scolastici, con relativo pranzo di fine corso.

Innanzitutto, il giorno precedente, le ragazze e i ragazzi, hanno ideato il menù per il pranzo, hanno deciso quali prodotti comprare e sono andati a fare la spesa, auto-quotandosi per tutta la cifra necessaria alla realizzazione di un pranzo per una ventina di persone circa.

La mattinata dell’ultimo giorno si è svolta nella zona Cukina, una cucina professionale completamente attrezzata, dove le ragazze e i ragazzi, hanno lavorato autonomamente, dividendosi per compiti: preparazione delle pietanze; cottura dei cibi; allestimento della sala da pranzo; servizio ai tavoli e pulizie.

A fine mattinata, nella sala conferenze è stato presentato e raccontato tutto il percorso svolto e, successivamente, è stato proiettato il video.

La giornata si è conclusa con un ottimo pranzo, tutti insieme, tra musica e chiacchiere, e un po’ di allegra malinconia per una bella avventura ormai giunta al termine.

Dr Stefano Decandia / Assistente Sociale / Consultorio Maschile @ CoMa onlus

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Sul Maschile” è una raccolta di estratti dalla mia Tesi di Laurea Magistrale:

Sul Maschile

L’approccio socioculturale come metodo di prevenzione e trattamento dei comportamenti maschilisti

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